Ahia – Una toccante introspezione sul dolore

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Ahia - Una toccante introspezione sul dolore è un film di Bruno Liegi Bastonliegi, con Maccio Capatonda. Il film è in realtà una serie di episodi di vario genere e stile, diretti con maestria dal poliedrico regista, che qui è anche direttore della fotografia e montatore.

[modifica] Episodi

Ahia
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  1. Emmorta: la giovane Elisa si trova morta nella vasca da bagno di casa sua, colpa di tutto uno scarafaggio. Il caso viene affidato all'ispettore Cherrett Fon Karpistell, che conduce in maniera eccellente le indagini e individua l'assassino scoprendo la terribile verità: Elisa si è suicidata.
  2. La storta: il piccolo Daniele si butta dal balcone per suicidarsi e prende una storta. A questo punto il regista indaga la mente umana, per capire perché il bambino si voleva suicidare. La storta è in realtà mentale, però fa male lo stesso.
  3. La solitudine: il giovane Ugo (Maccio Capatonda) vive da solo in un appartamento in periferia, mangia da solo. Per riscattarsi partecipa ad un torneo di pugilato internazionale, dove incontrerà la morte, che però lo schifa e così diventa Mariottide.
  4. L'amante: il segmento con Rocco Siffredi, nel ruolo dell'iperpalestrato Superursus che riesce ad attirare le ragazze e non riesce a nascondere a sua moglie il fatto di avere un amante.

Tutti gli episodi hanno come tema principale il dolore (non a caso il film è Una toccante introspezione sul dolore) dell'uomo, della ragazza che muore nella vasca, della storta mentale di Daniele, del giovane Ugo, che è solo e di Superursus, che provoca dolore nel non potere un amante nonostante sia iperpalestrato e superdotato.

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