Accilinguaggio

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Puffo vanitoso.jpg

Il linguaggio puffo è un tipico esempio di accilinguaggio.
Nella foto, Puffo Frociazzo.

Nella comune accezione linguistica, un accilinguaggio è un linguaggio semplificato, ma estremamente complicato da usare.

[modifica] Caratteristiche

Questo tipo di comunicazione verbale necessita di una grande capacità ostensivo-inferenziale:

  1. bisogna saper esprimere in maniera esplicita proferimenti criptici, in quanto composti da una sola forma verbale (sebbene le strutture sintattico-grammaticali siano simili a quelle dei comuni linguaggi umani)
  2. bisogna in secondo luogo interpretare i concetti espressi a seconda del contesto socio-culturale nel quale essi sono proferiti.

[modifica] I Puffi

In seguito alla dovuta precisazione introduttiva, analizziamo la caratteristica "accilinguistica" del linguaggio dei Puffi.

Il dottor Luigio Sabani, direttore del centro di "Studi metalinguistici" della facoltà di Pennarello sul Garda (Verona), ha tentato di sintetizzare il suddetto linguaggio creando un dizionario univoco, ossia catalogando tutti i significati che i puffi possono esprimere con il verbo accilinguistico "Puffare" (verbo regolare della prima coniugazione transitivo-intransitivo, passivo-attivo, coniugabile coi principali verbi ausiliari/servili, derivante dal tardo latino "puffo,-as,-avi,-atum, puffare" n.d.r.):

  • Cantare (ex.: "Puffami una canzone!")
  • Combinare (produrre, fare, ex.: "Che stai puffando?")
  • Srotolare (ex.: "Puffare un tappeto")
  • Demineralizzare (ex.: "Il dentista mi ha puffato un dente")
  • Egemonizzare (ex.: "Puffo Johnson ha puffato l'intero settore commerciale della compravendita di zucchero filato")
  • Analizzare un dato statistico in termini quantitativi (ex.: "Puoi puffare la matrice di dati relativa al consumo di marmellata nel periodo relativo al secondo trimestre dell'anno corrente?")
  • Pirotecnizzare (o pirotecnicizzare, ex.: "Puffiamo la festa di capodanno... i coriandoli sono noiosi!!)
  • Avvalersi di un difensore d'ufficio (ex.: "Non ho rubato io i fagioli dell'amicizia, e lo dimostrerò puffando il mio avvocato)
  • Avvalersi di un pupazzo da ventriloquo per dare indicazioni stradali (ex.: "Se puffi così non capisco nulla!")
  • Contestare una decisione unanimemente espressa da una comunità scientifica o socioeconomica (ex.: "Dobbiamo puffare per riavere i nostri bagigi, non possiamo darla vinta al "Comitato studi su effetti collaterali di leguminacee e ghiande fagacee")
  • Sensibilizzare riguardo problemi di esternalità in ambito macrosociale (ex.: "Ho puffato gli animali del bosco, perché tutti devono sapere che l'inquinamento degli stabilimenti di produzione di copriorecchie di peluche nel lungo termine può provocare squilibri ambientali in tutto l'ecosistema!")
  • Collidere (ex.:"Ahia! Mannaggia la papaia! Ho puffato contro una trave di amianto!!")
  • Astrarre un concetto dall'attualità del contesto (ex.:"Prova a puffare il tuo comportamento: da un punto di vista soggettivo può essere giusto in base al vantaggio comparato che arreca, ma l'oggettività impone che tu consideri una sorta di morale atta a una corretta ed equa fruibilità dell'acqua del ruscello magico per la comunità nel suo insieme")
  • Ottimizzare i profitti aziendali tramite una politica di marketing aggressiva (ex.:"Per puffare biscotti al salmone di nonna Puffetta è stato ideato uno slogan con scritto "CHI NON MANGIA I BISCOTTI DI NONNA PUFFETTA È UN TUMORE INCURABILE PER LA COLLETTIVITÀ!!!")
  • Sottostimare il potenziale di riserve idriche/minerarie o di cibo (ex.:"Ho puffato questa miniera di bignè alla vaniglia, che invece continua a sfornare golosità!!")
  • Fratturarsi una o più costole (ex.:"Mi sono puffato precipitando da un boeing in fiamme e schiantandomi addosso una lastra di cioccolato fondente")
  • Secolarizzare (ex.:"Il punto cardine della perdita di moralità dei tempi moderni sussiste nell'aver puffato le credenze popolari riguardo le fatine: esse strutturavano la coesione sociale sulla base del loro ptere totemico/rituale"
  • Rottamare (ex.:"Ho dovuto puffare il mio triciclo perché sono stato investito da un'autoasfaltatrice contromano che me l'ha praticamente polverizzato. Acciderbolacchio!!")
  • Prelevare (ex.:"Oggi mi sono fatto puffare il sangue per le analisi.")
  • Morire (ex.:"Che tristezza, ieri è puffato mio nonno...")
  • Cagare (ex.:"Mi serve immediatamente un cesso, devo puffare!!")
  • Chiamare (ex.:"Oggi ho puffato la puffetta, ma non è venuta, purtroppo")
  • Chiavare (ex.:"Oggi ho puffato la puffetta, ma non è venuta, purtroppo")

[modifica] Sostantivi

Fu causa di una disputa tra i puffi del Nord e quelli del Sud l'uso della radice puff- e della desinenze -puffo / -puffa / -puffi / -puffe anche nei sostantivi composti. Emblematico fu il caso del cavapuffi (secondo i puffi della parte nord del villaggio) detto anche (nella parte meridionale) puffatappi. La disputa si risolse con la festa del linciaggio di Quattrocchi, ma tuttora i puffi continuano a dire indifferentemente "Salvapuffa" o "Puffavita" e "Raccogliere puffe" o "Puffare fragole"


[modifica] Riferimenti

  • Gentile concessione della Arnalfio Mondadori per il copyright del volume "La dicotomia dei Puffi: innovatori linguistici degli anni '90 o inutili fantocci blu?" (Luigio Sabani, 2003, Verona)
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