Abbigliamento negli anime

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[modifica] Legge del Riconoscimento Debole

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Legge del Riconoscimento Debole.

Mettersi un costume, anche senza maschera, è più che sufficiente per diventare del tutto irriconoscibile anche ai parenti e agli amici più stretti. Un esempio ci è dato da Jessie e James nei Pokémon o dal celeberrimo Occhi di gatto[1].

  • Eccezione: Esiste una serie di casi in cui si verifica l'opposto: un personaggio si camufferà in maniera esagerata fino a non sembrare più appartenente alla specie umana, ma verrà riconosciuto all'istante.
  • Eccezione bis o Caso Particolare dell'Identità Ignorata: Esistono perfino dei casi in cui un personaggio che provi a travestirsi nei modi più svariati per non farsi riconoscere, nel fare questo, oltre ad attirare l'attenzione di tutti, si farà scoprire subito dalle persone dalle quali stava cercando di non farsi riconoscere. Tuttavia questi faranno finta di niente. Esempi Eccelsi: Maria di Hayate the Combat Butler e Sogeking di One Piece.

[modifica] Legge del Vestiario Espandibile

Nonostante il corpo del personaggio aumenti di dimensione in maniera spropositata tutto il vestito o almeno la parte pubica resterà intatto. Esempio: Chopper in One Piece.

Corollario: Un personaggio con la facoltà di mutare la propria forma e massa ha la facoltà intrinseca di ripristinare i vestiti precedenti o crearli nuovi dal nulla, vedi Dragon Ball GT.

[modifica] Legge del Vestiario Indistruttibile

Nonostante gli attacchi potentissimi subiti dal personaggio, il vestito rimarrà inspiegabilmente intatto (anche se le montagne colpite da quell'attacco sono state distrutte) o al massimo si lacererà minimamente

  • Corollario: La parte inguinale dei pantaloni maschili ha una resistenza a fuoco, taglio e disintegrazione superiore al titanio.
  • Corollario bis: L'indistruttibilità dei vestiti dei personaggi maschili è direttamente proporzionale alla loro potenza (più un personaggio è forte, più il suo abbigliamento resisterà ai danni)
  • Corollario tris: L'indistruttibilità dei vestiti è proporzionale alle ferite subite (il vestito si lacera solo se la ferita è grave)
  • Corollario quater: Spesso possono verificarsi anche lacerazioni sul corpo che NON intaccano i vestiti.
  • Eccezione: tale legge perde completamente di validità nei personaggi femminili degli hentai, nei quali gli indumenti si romperanno per un nonnulla.

[modifica] Legge della Ricucitura Rigenerante

Ogni vestito ridotto a brandelli viene ripristinato, dopo un lasso di tempo variabile, allo stadio originale indipendentemente dal numero e dalla natura dei tagli subiti e senza riportare nessun segno di usura o di sporco. L'esempio più eclatante è Ken Shiro.

[modifica] Legge dell'Indistruttibilità degli Indumenti Intimi

Sottoposta a fuoco e intemperie, la biancheria non andrà mai in pezzi, fatta eccezione per i reggiseni.

[modifica] Legge del Vestiario Improbabile

I personaggi femminili dovranno indossare il meno possibile, per quanto socialmente o meteorologicamente inappropriato che sia. Quelle che non lo fanno vedranno presto le loro vesti strappate e ridotte a brandelli. Se ciò non potrà avvenire sentiranno in breve tempo l'impulso irrestibile di farsi una doccia o un bagno, alla/al quale noi assisteremo.

  • Corollario: I bikini rendono invulnerabili. Essere nudi ancor di più (vedere Sailor Moon).
  • Corollario bis: I brandelli di vestiti, per quanto microscopici possano essere rimasti, saranno sempre in grado di coprire le zone salienti.

Invece per quanto riguarda i personaggi maschili, specie se malvagi ma non solo (Esempio: Ken il guerriero, I Cavalieri dello Zodiaco), sono obbligatorie delle spalline accentuate e sporgenti dal vestito al limite del ridicolo. Questo può essere collegato al boom degli anime, che avvenne negli anni '80.

[modifica] Legge dello (S)vestimento Rapido

Molti personaggi degli anime riescono a vestirsi e rivestirsi in un batter d'occhio, spesso lasciando i vestiti sul posto a mezz'aria, uscendone come da un guscio di tartaruga. Esempio: Rossana, nell'omonimo cartone, ad esempio, riesce a compiere tale operazione diverse volte nel giro di un minuto o due, cambiando i propri vestiti con quelli che trova sul pavimento e lasciando al loro posto i suoi, e così per svariate volte.

[modifica] Legge dell'Autolavaggio

I vestiti dei protagonisti si lavano automaticamente, infatti non c'è bisogno che si cambino spesso.

[modifica] Legge delle Scollature

Il successo di un manga/anime è direttamente proporzionale alla scollatura delle protagoniste, e inversamente proporzionale alla percentuale di corpi femminili coperti. (vedi Lamù, Zero no Tsukaima, One piece)

[modifica] Legge dell'Immagine Prestabilita

Ogni personaggio, in particolare quello principale, è tenuto a iniziare e terminare la propria avventura con gli stessi vestiti. I cambi sono ammessi solo al passaggio da una stagione all'altra, in coincidenza con la crescita. Vedi Naruto, Dragon Ball e simili.

  • Corollario: La sessualità di un personaggio femminile di un anime/manga è direttamente proporzionale alla pelle scoperta. Meno vestiti, più è puttanone (o protagonista), più vestiti, più è frigida e secondaria (o protagonista che diventa un puttanone, in futuro).
  • Eccezione: esistono casi particolari in cui i personaggi cambiano fin troppo spesso i propri vestiti, facendoseli cucire sul momento o rubandoli in giro. Esempi: le ultime saghe di One Piece.

[modifica] Legge delle Scarpe col tacco

Quasi tutti i personaggi femminili portano scarpe con il tacco a dodici. Nonostante ciò correranno e salteranno per chilometri, anche sui tetti, senza scivolare o slogarsi una caviglia. Inoltre potranno sostenere duelli di arti marziali senza problemi. Esempi: Nami e Califa durante la saga di Water 7, di One Piece.

[modifica] Legge degli Abiti delle Streghe

Per lo più, i potenti esseri magici che infestano il nostro mondo dalle origini vestono alla moda del '700. Esempio: Beatrice di Umineko no Naku Koro ni.

[modifica] Legge del Colore Prefissato

Se un personaggio indossa una divisa o un costume di un determinato colore, allora anche nella vita privata vestirà almeno un indumento dello stesso colore. SEMPRE, non ci sono eccezioni. Esempi lampanti: i Power Rangers, Tokyo Mew Mew, Magica DoReMi.

[modifica] Note

  1. ^ Il caso di Sailor Moon è forse il più clamoroso e rientra nella stessa categoria di Superman e He-Man, l'irriconoscibilità a viso scoperto. Anzi è ancora più incredibile, poiché la fanciulla è l'unica persona della città a ostentare una rara pettinatura elicoidale, la stessa identica pettinatura mantenuta dal suo alias. Tuttavia nessuno ha mai fatto 2+2.
Le leggi che governano gli anime
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