A Passion Play

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Nel caso tu non abbia la più pallida idea su ciò di cui si parla in questo articolo, dovresti fare un salto qui.
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ATTENZIONE: QUESTA PAGINA È ROCK!!!
Quote rosso1.png Accidenti, A Passion Play è proprio rock. Sì insomma, capisci quello che voglio dire? Non dico punk, metal o house, parlo di rock; e non un rock poco rock, ma vero rock rock. Un rock che ti entra nelle vene e ti penetra nell'anima senza lasciarti andare... proprio rock insomma.
L'house, il metal e il punk sono lenti. A Passion Play è rock.
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Ebbene sì. L'autore di questo articolo dichiara ufficialmente:
Quote rosso1.png Non ce l'ho fatta! Quote rosso2.png

Quote rosso1.png È impossibile trovare qualcosa da dire su A Passion Play che sia più demenziale della realtà stessa. Parlarne normalmente genera così tante idiozie da mettere in crisi le fondamenta stesse di Nonciclopedia. Quote rosso2.png

L'autore si scusa e rimane disponibile per chiunque volesse punirlo con il supplizio dello sparticulo.
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La copertina di "A Passion Play", con la ballerina che si è suicidata dopo aver letto questo articolo.

A Passion Play è un album dei Gietro Tall. Fu pubblicato nel 1973 ma non lo comprò nessuno perché nello stesso anno uno strano gruppo dallo strano nome di Pink Floyd pubblicò un'insulsaggine dallo scialpo titolo, Il lato scuro della luna. Senza un esplicato o riconoscibile motivo quest'ultimo album fece sovravibrare il mondo della musica. Tra l'altro entrambi i dischi iniziano con un assolo di cuore pulsante, ed alcune male lingue alcuni esperti del settore sostengono che Ruggero Acque stesso abbia copiato quest'idea proprio ai suddetti Jethro Tull dopo aver per caso sentito i loro brani durante le prove in una sua vacanza ad Edinburgo...

[modifica] Struttura dell'album

Ma lasciamo perdere quel gruppo musicale e parliamo di A Passion Play (se non altro perché sarebbe questo l'argomento dell'articolo): il protagonista è un certo Ronaldo Pellegrino; l'album è diviso in due parti per via dei due lati ma è diviso in quattro parti più un intervallo.[1]

[modifica] Parte Uno: Morte e Funerali di Ronnie Pilgrim

Il Gioco di Passione inizia con il giovane Ronnie Pilgrim che, assistendo al suo stesso funerale, si rende conto di essere morto. Quel giorno c'è molta confusione, e quindi il suo viaggio è silenzioso. Improvvisamente un angelo gli cade in testa, e lui si ritrova in un aldilà ancor più di là di quanto non fosse già.

[modifica] Parte Due: Il Giudizio

Il nostro eroe arriva quindi in un cinema, dove vengono proiettati i momenti fondamentali della sua vita, come il premio del piacere istantaneo vinto in qualità di capitano della sua squadra di Cricket. Alla fine viene giudicato, sulle note della Danza della Foresta.

[modifica] Intermezzo: La Storia della Lepre che ha Perso gli Occhiali

Si può facilmente capire che è un intermezzo, non sentite la musichetta frivola e intermezzante?

In questo stacco pubblicitario la povera lepre non trova i suoi occhiali. Per fortuna vari dei suoi amichevoli antropanimali la aiuteranno a cercarli... O almeno l'avrebbero fatto se la lepre non avesse tirato fuori il suo paio di occhiali di riserva.

[modifica] Parte Tre: Viaggio negli Oltremondi

Due giorni dopo il giudizio (causa compilazione scartoffie burocratiche) il nostro Ronnie, nuovamente accompagnato dalla Danza della Foresta, si aggira per il paradiso: qui dovrà mettersi a confronto con due problemi della sua vita, l'agitazione e l'insoddisfazione, chiaramente rappresentate dalle frasi "Andrò ai piedi delle nostre scale" e "Tortino nel cielo".

Insomma, il paradiso non lo soddisfa, ma del resto chi si accontenterebbe di passare l'eternità filosofeggiando e suonando l'arpa? Dunque va da Dio Padre & Figlio a chiedere un redirect all'inferno. La Dio SpA decide che si può fare, e lo spedisce nella sopracitata fossa dei demoni, bofonchiando qualcosa sulla sua sanità mentale.

[modifica] Parte Quattro: Da Magus Perdè. La Rinascita?

Ronnie decide di non essere né abbastanza cattivo per l'inferno né abbastanza buono per il paradiso, per cui si reca da un mago disperso e gli confessa che sarebbe tanto bello avere una terza opzione. Siccome del purgatorio non gliene frega niente a nessuno, l'album finisce con il giovane che senza apparente motivo si ritrova sulle rive dello Stige, insieme ad umani ed animali in attesa di non si sa bene cosa.

[modifica] Tracking List

Parte I. Azzo I

  • Ronnie Pilgrim's funeral - Windows is Moaning in the Cemetery.
I."The Living Beasts"[2] (instrumentalized)
II."Prelude" (instrumentalized)
III."The Silver Word-Office"
IV."Re-Assuming the Time" (instrumentalized)

Azzo II

  • The Memory Tank - a Small and Extremely Uncomfortable Theatre. Sometimes with a Cinema-screen (Only The Day After Tomorrow).
V."Memory Tank"
VI."Best Enemies"
VII."Critiquend Obliquement"
VIII."Forest Dance is #1" (instrumentalized)

Parte II

  • Interlude, The Story of the Hare Who Lost His Spectacles.[3]
IX."The Story of the Hare Who Lost His Spectacles." [4]

Azzo III

  • The Businessclassed (nr.3) office of G. Oddie & Son (two days later, I think).
X."Forest Dance isn't #2" (instrumentalized)
XI."The Foot of Our Stalinists"
XII."Overseer, Overture, Overnite Sensation"

Azzo IV

  • Magus a Perdé has drawned a glass down to the room at midnight, more or less on Saturnioday.
XIII."Flight[5] from Lucifer"
XIV."10:08.9,415 to Paddington" (instrumentalized)
XV."Magus a Perdé"
XVI."Epiloguescke"

[modifica] Spartito

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Senza che sia per ora meglio specificato ove esso si trovi.
  2. ^ Evidentemente "The Living Deads" aveva il ©opyrights.
  3. ^ Per non dire semre Glasses.
  4. ^ Per non essere ripetitivi.
  5. ^ To not Fight.
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