2007 - Fuga da Napoli
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“É sicuramente uno dei 100 film più belli della storia del cinema migliore anche di Morte prima degli esami e appena sotto Ho voglia di the”
- Costantino Vitagliano su 2007 - Fuga da Napoli
Dopo 1997 - Fuga da New York e 2013 - Fuga da Los Angeles ecco finalmente 2007 - Fuga da Napoli, l’attesissimo ultimo capitolo della trilogia di Jena Plissken. Sempre la solita cagata, non pensate altro: Jena Plissken viene mandato in una città invivibile dominata dalla criminalità e dalla immondezza a recuperare qualcosa o qualcuno in 24 ore; questo film si rivela però molto più fresco e originale degli altri due diventando uno dei capolavori del regista Gabriele Muccino. Novità per il protagonista: Kurt Russell viene mandato in pensione, subentrando al suo posto Silvio Muccino con una stupenda performance...ma basta cazzate, guardiamo la trama, giusto per rovinarvi un po' il "film".
[modifica] Trama
Il jet di Giorgio Napolitano (Orlando Bloom) cade nel rione Scampia e Francesco Rutelli (Samuel L. Jackson), temendo per l’incolumità del Presidente, decide di mandare il migliore dei suoi uomini a recuperarlo. Purtroppo Valerio Staffelli è occupato, perciò manda al suo posto Jena Plissken (il nostro Muccino). La missione di Jena si rivela subito difficilissima: dovrà attraversare Napoli, recuperare il Presidente e scappare dagli uomini di Antonio Bassolino (Nicolas Cage); a complicare la missione ci si mette anche l’emergenza rifiuti, una guerra di camorra, lo sciopero degli autoferrotramvieri e dulcis in fundo per la gioia degli ultrà della Roma... l’ imminente eruzione del Vesuvio! Ciò lascia a Jena Plissken solo 24 ore di tempo: troverà però un aiuto insperato in Rosa Russo Jervolino (Danny de Vito) e in un motorino a quattro tempi (Bruce Willis). Il tutto condito con insegumenti, esplosioni, riunioni condominiali, sparatorie, scippi, colpi di scena e ictus cerebrali.
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Attenzione, questo articolo rivelava in parte o del tutto la trama di 2007 - Fuga da Napoli. Certo, forse dovevamo avvisarti prima... ma non ci andava. Se hai lamentele in proposito sei pregato di andare nella nostra sezione lamentele. |
[modifica] Curiosità
- Il film, unico nel suo genere, usa una computer grafica avanzatissima, grazie alla quale, oltre alle comparse e agli sfondi, i programmatori hanno ricostruito e modificato al computer il 90% delle scene girate con Silvio Muccino.
- Per la parte dei camorristi sono stati usati camorristi veri.
- Anche nella scena dell’auto rubata, l’auto è stata rubata veramente.
- Per l’eruzione del Vesuvio invece è stato usato uno scarico intasato e uno stura lavandini, su cui ha poi lavorato la computer grafica.
- Nooo, non è come pensate, Silvio Muccino non è stato scritturato perché fratello del regista.
- Si dice che sia in cantiere il 4° episodio di Jena Plissken, 2031 - fuga da Roncobilaccio e Barberino del Mugello.
- Durante il film Silvio Muccino si è mangiato ben 14152 parole.
- Erano pure buone.
[modifica] Battute celebri
“Come sarebbe a dire sparito? Idioti! Trovate Jena Plissken e uccidetelo!”
- Bassolino su Jena Plissken
“Dannazione ormai sono 8 ore che abbiamo perso i contatti dove cazzo è finito Jena Plissken!”
- Rutelli sempre su Jena Plissken
“Scufi, un inpformazione, fono 2 ore che giro a vuoto, da che parte per piaffa Plebifcito?”
- Jena Plissken in giro per Napoli


